Emma inclina leggermente la testa.
«Undici centri?»
«Undici punti del corpo associati a undici differenti qualità interiori. Io ho scelto di immaginarle come undici donne che vivono dentro di noi.»
«E cambiano il nostro modo di essere?»
«Noi rimaniamo sempre noi stesse. Ma, secondo questo insegnamento, una di queste donne può diventare più presente delle altre per un certo periodo.»
«Come faccio a immaginarlo?»
Raccolgo la tazza tra le mani e osservo per un momento il vapore.
«Immagina un cerchio di undici donne sedute intorno a un fuoco.»
Emma guarda davanti a sé, come se la fiamma fosse davvero accesa in mezzo alla stanza.
«Sono tutte lì?»
«Sì. Nessuna scompare. Ognuna custodisce una parte di te: l’intuito, la creatività, la parola, la capacità di scegliere, il desiderio di amare, la forza, la gioia, il bisogno di raccoglimento e quello di agire.»
«E che cosa accade intorno al fuoco?»
«A turno, una donna si alza dal cerchio e si avvicina alla fiamma.»
«Per raccontare la sua storia?»
«Esattamente. Quando entra nella luce, la sua voce diventa più chiara. Percepiamo maggiormente il suo modo di sentire e di guardare ciò che accade.»
«Quindi le altre rimangono sedute?»
«Rimangono con noi, ma per qualche tempo una sola occupa il posto più vicino al fuoco.»
«E quanto rimane lì?»
«Secondo l’insegnamento dei centri lunari, circa due giorni e mezzo. Poi torna lentamente al proprio posto e un’altra donna si avvicina alla fiamma.»
Emma stringe la coperta intorno alle gambe.
«Questo significa che, quando arriva la Creativa, vedo tutto attraverso la fantasia?»
«La sua qualità può diventare più evidente. Potresti avere molte idee, immaginare nuove possibilità e sentire il desiderio di creare.»
«E quando si avvicina la Solitaria?»
«Potresti cercare più silenzio, intimità e raccoglimento.»
«Ma io rimango sempre Emma.»
«Sempre. Il cerchio intero sei tu. La donna davanti al fuoco rappresenta soltanto l’energia che, in quel momento, riceve più luce.»
Emma rimane in silenzio per qualche istante.
«E la fiamma illumina anche la sua ombra?»
«Sì. Ogni donna porta un dono e una possibile difficoltà. La stessa luce che mostra l’intuito può rivelare anche l’ossessione. La generosità può mostrare il sacrificio. La forza può lasciar emergere la rabbia. Il raccoglimento può trasformarsi in isolamento.»
«Quindi il fuoco non giudica.»
«No. Il fuoco illumina.»
«E noi possiamo osservare.»
«Possiamo ascoltare la donna che si è avvicinata, accogliere il suo messaggio e ricordarle che non deve dirigere da sola tutta la nostra vita.»
Emma sorride.
«Perché intorno al fuoco ci sono anche le altre.»
«Esattamente. Se una donna è spaventata, un’altra conosce il coraggio. Se una vuole correre, un’altra sa aspettare. Se una desidera chiudersi, un’altra ricorda la strada verso il mondo.»
«Sembrano donne riunite intorno a un fuoco.»
«È proprio così che le vedo. Undici donne antiche sedute dentro di noi. Ognuna aspetta il proprio momento per avvicinarsi alla fiamma e raccontare la sua storia.»
Emma guarda il piccolo spazio rimasto libero sul divano.
«Undici donne qui sopra saranno un po’ troppe.»
«Dovremo stringerci.»
«E preparare molta più tisana.»
«Sicuramente.»
CASA ANGELINA
Cin: IT046001C225B5VSQA
Codice Fiscale: MRCNLN67S44Z126D
Corte Carmignani 1
55011 Altopascio
Lucca
Tel: 3517792357
Centro AUMAKUA
di Angelina Mercaldo
Corte Carmignani 1
Altopascio 55011
Lucca
Tel: 3517792357
P.IVA:02726150465