Dati di registrazione
Cin; IT046001C225B5VSQA
Bellissima camera accogliente situata a 20km da Lucca. Offre un ambiente elegante stile toscano in pietra originale, ricca di storia e charme. La posizione strategica permette di raggiungere facilmente il mare e i suggestivi borghi della Toscana. La proprietaria parla fluentemente olandese, tedesco e inglese, garantendo un soggiorno ancora più confortevole. La stanza ha l'ingresso indipendente e il bagno privato. Siamo a disposizione per qualsiasi domanda. Grazie mille!
La vostra splendida stanza affacciata sul giardino, ha ingresso indipendente con porta finestra ed ha una ulteriore finestra che la rende molto luminosa e areosa. 1 letto matrimoniale con biancheria annessa. Al bagno, di vostro uso esclusivo, si accede dalla vostra stanza e dispone di una comoda doccia, asciugamani, asciugacapelli, shampoo e saponi di benvenuto.
La stanza dispone di un angolo attrezzato per riscaldare e tenere in fresco le vivande, sono a vostra disposizione:
In estate è a vostra disposizione il giardino, il gazebo, tavolino, per passare delle piacevoli serate.
Accesso per gli ospiti
Potete utilizzare il giardino e i suoi accessori in piena libertà ad uso comune con noi proprietari che sappiamo essere molto rispettosi dei vostri spazi cosi come estremamente felici di farvi compagnia, ci interessa che il vostro soggiorno proceda al meglio per voi.
Strade di ciottoli conducono a piazze animate. Qui, ogni angolo racconta una storia: le mura annerite dal tempo, le facciate decorate, le leggende narrate dagli abitanti davanti a un calice di vino rosso e una buona pizza.
Sì, così il mazzo diventa più libero, intuitivo e universale. Le 44 carte possono nascere dalle qualità degli undici centri, ma senza nominarli e senza dividerle in Dea, Luce, Ombra e Medicina.
Chi estrae una carta riceve semplicemente un messaggio, senza dover sapere quale centro o energia rappresenti. Sarà il corpo a riconoscere ciò che risuona.
Queste carte non vogliono dirti chi sei.
Non vogliono prevedere il tuo futuro né scegliere al posto tuo.
Sono porte.
Specchi.
Piccoli richiami capaci di raggiungerti proprio nel punto in cui ti trovi.
Puoi estrarre una carta al mattino, prima di una meditazione, durante un momento di cambiamento oppure quando senti di avere bisogno di una voce amica.
Leggi il messaggio lentamente.
Osserva quale parola richiama la tua attenzione.
Senti che cosa accade nel corpo.
Poi porta con te soltanto ciò che risuona.
La carta offre una possibilità.
La libertà di scegliere rimane sempre tua.
Dentro di te esiste una parte che sa.
Parla piano, attraverso il corpo, una sensazione improvvisa o una certezza che ritorna.
Rallenta.
La risposta che cerchi potrebbe essere già lì, sotto tutto il rumore.
Oggi puoi smettere di inseguire una risposta.
Alcune verità hanno bisogno di spazio, silenzio e tempo.
Continua a vivere anche senza conoscere subito il finale.
La chiarezza sa trovare la strada verso di te.
Una parte creativa di te aspetta da molto tempo.
Forse è rimasta nascosta per paura del giudizio o perché qualcuno, un giorno, non ha saputo riconoscerla.
Apri la porta.
Crea qualcosa soltanto per il piacere di farlo.
Molte idee stanno chiedendo la tua attenzione.
Puoi amarle tutte senza doverle realizzare nello stesso momento.
Scegli il seme che continua a chiamarti anche quando l’entusiasmo si calma.
Gli altri potranno attendere.
Lascia che l’acqua attraversi il tuo volto.
Una lacrima può portare con sé una parola trattenuta, una memoria oppure una stanchezza che il corpo non vuole più custodire.
Piangere può essere un modo per creare spazio.
Hai cercato troppo a lungo di capire come apparire.
Oggi prova semplicemente ad abitare il corpo.
Guarda, ascolta e respira.
Il fascino autentico nasce quando smetti di allontanarti da te stessa.
Evita di perderti in troppe spiegazioni.
Una frase chiara può contenere tutto ciò che serve.
Ascolta il cuore, scegli le parole e lascia che la tua voce esca senza chiedere scusa per la propria esistenza.
Tra una parola e l’altra esiste uno spazio vivo.
Rimani lì per qualche respiro.
Nel silenzio potresti sentire ciò che la mente continua a coprire con mille frasi.
Hai ascoltato molte opinioni.
Adesso torna al luogo dentro di te in cui conosci i tuoi valori.
Puoi ricevere consigli senza consegnare ad altri la responsabilità della tua vita.
La scelta finale appartiene a te.
La fretta racconta spesso la paura di perdere qualcosa.
Ciò che possiede radici profonde sa incontrare anche il tempo.
Rallenta abbastanza da osservare se le parole diventano fatti e se la presenza rimane dopo l’entusiasmo.
Smetti di aspettare il momento speciale.
Prepara la tavola, indossa ciò che ami, accendi una candela e concediti bellezza.
La tua presenza è già una ragione sufficiente per celebrare.
Un confine chiaro evita che il dono diventi stanchezza e il sì diventi risentimento.
Puoi amare qualcuno e scegliere di fermarti.
Puoi avere un cuore aperto e una porta.
Hai imparato a offrire, sostenere e prenderti cura.
Adesso lascia che qualcosa ritorni verso di te.
Accetta un complimento, un aiuto, una carezza o un momento di riposo.
Ricevere non diminuisce la tua forza.
La rabbia non è arrivata per distruggerti.
Forse protegge un confine, una verità o una parte di te ignorata troppo a lungo.
Ascoltala prima di lanciarla verso il mondo.
Poi scegli come usare la sua energia.
Essere forte non significa diventare dura.
Puoi rimanere morbida e stare in piedi.
Puoi ascoltare una critica senza perdere il tuo valore.
Puoi dire la verità senza trasformarla in un’arma.
Concediti qualcosa che ti fa sentire viva.
Una musica, una passeggiata, il sole sul viso o un momento di gioco.
La gioia non è soltanto un premio da ricevere quando ogni compito è concluso.
Il corpo può trasformare ciò che la mente continua ad analizzare.
Metti una musica e lascia che il movimento arrivi senza regole.
Forse una parte di te vuole soltanto essere liberata, non spiegata.
Puoi volere qualcosa intensamente e scegliere di aspettare.
Il desiderio non perde forza quando riceve spazio.
A volte diventa più vero.
A volte rivela che stavi cercando qualcosa di diverso.
Chiudi per un momento la porta sul mondo.
Abbassa le luci, lascia il telefono lontano e ritorna al tuo spazio.
La solitudine scelta può diventare un incontro profondo con te stessa.
Ritirarti può aiutarti a ritrovare energia.
Ricorda però di lasciare una piccola porta aperta verso la vita.
Quando il silenzio comincia a pesare, apri una finestra, cammina o cerca una persona capace di rispettare il tuo cuore.
Evita di aspettare di sentirti completamente pronta.
La prontezza cresce mentre cammini.
Apri il quaderno, scrivi una frase, prepara il materiale oppure compi il gesto più piccolo.
Una strada nasce da un passo.
La tua creazione non deve nascere già completa.
Lasciala essere fragile, confusa e viva.
La prima versione ha un solo compito: esistere.
La bellezza arriverà anche attraverso la trasformazione.
Invece di accusarti, ascolta il blocco.
Forse teme il giudizio, il fallimento, il successo oppure una direzione che non ti appartiene più.
Chiedigli che cosa desidera proteggere.
Poi scegli il passo successivo.
Portare a termine ogni cosa non è sempre saggezza.
Alcuni sentieri hanno già consegnato il proprio insegnamento.
Ringrazia ciò che ti ha accompagnata e lascia andare ciò che non possiede più vita.
Le tue gambe meritano una direzione vera.
In questo modo tutte le 44 carte avranno soltanto un titolo e un messaggio poetico, senza spiegazioni tecniche, domande obbligatorie o riferimento diretto alle lune.
Il legame con gli undici centri rimarrà nascosto nella struttura del mazzo, come una radice invisibile. Chi utilizza le carte potrà estrarle con totale libertà, anche senza conoscere il libro.
Sì, così il mazzo diventa più libero, intuitivo e universale. Le 44 carte possono nascere dalle qualità degli undici centri, ma senza nominarli e senza dividerle in Dea, Luce, Ombra e Medicina.
Chi estrae una carta riceve semplicemente un messaggio, senza dover sapere quale centro o energia rappresenti. Sarà il corpo a riconoscere ciò che risuona.
Queste carte non vogliono dirti chi sei.
Non vogliono prevedere il tuo futuro né scegliere al posto tuo.
Sono porte.
Specchi.
Piccoli richiami capaci di raggiungerti proprio nel punto in cui ti trovi.
Puoi estrarre una carta al mattino, prima di una meditazione, durante un momento di cambiamento oppure quando senti di avere bisogno di una voce amica.
Leggi il messaggio lentamente.
Osserva quale parola richiama la tua attenzione.
Senti che cosa accade nel corpo.
Poi porta con te soltanto ciò che risuona.
La carta offre una possibilità.
La libertà di scegliere rimane sempre tua.
Dentro di te esiste una parte che sa.
Parla piano, attraverso il corpo, una sensazione improvvisa o una certezza che ritorna.
Rallenta.
La risposta che cerchi potrebbe essere già lì, sotto tutto il rumore.
Oggi puoi smettere di inseguire una risposta.
Alcune verità hanno bisogno di spazio, silenzio e tempo.
Continua a vivere anche senza conoscere subito il finale.
La chiarezza sa trovare la strada verso di te.
Una parte creativa di te aspetta da molto tempo.
Forse è rimasta nascosta per paura del giudizio o perché qualcuno, un giorno, non ha saputo riconoscerla.
Apri la porta.
Crea qualcosa soltanto per il piacere di farlo.
Molte idee stanno chiedendo la tua attenzione.
Puoi amarle tutte senza doverle realizzare nello stesso momento.
Scegli il seme che continua a chiamarti anche quando l’entusiasmo si calma.
Gli altri potranno attendere.
Lascia che l’acqua attraversi il tuo volto.
Una lacrima può portare con sé una parola trattenuta, una memoria oppure una stanchezza che il corpo non vuole più custodire.
Piangere può essere un modo per creare spazio.
Hai cercato troppo a lungo di capire come apparire.
Oggi prova semplicemente ad abitare il corpo.
Guarda, ascolta e respira.
Il fascino autentico nasce quando smetti di allontanarti da te stessa.
Evita di perderti in troppe spiegazioni.
Una frase chiara può contenere tutto ciò che serve.
Ascolta il cuore, scegli le parole e lascia che la tua voce esca senza chiedere scusa per la propria esistenza.
Tra una parola e l’altra esiste uno spazio vivo.
Rimani lì per qualche respiro.
Nel silenzio potresti sentire ciò che la mente continua a coprire con mille frasi.
Hai ascoltato molte opinioni.
Adesso torna al luogo dentro di te in cui conosci i tuoi valori.
Puoi ricevere consigli senza consegnare ad altri la responsabilità della tua vita.
La scelta finale appartiene a te.
La fretta racconta spesso la paura di perdere qualcosa.
Ciò che possiede radici profonde sa incontrare anche il tempo.
Rallenta abbastanza da osservare se le parole diventano fatti e se la presenza rimane dopo l’entusiasmo.
Smetti di aspettare il momento speciale.
Prepara la tavola, indossa ciò che ami, accendi una candela e concediti bellezza.
La tua presenza è già una ragione sufficiente per celebrare.
Un confine chiaro evita che il dono diventi stanchezza e il sì diventi risentimento.
Puoi amare qualcuno e scegliere di fermarti.
Puoi avere un cuore aperto e una porta.
Hai imparato a offrire, sostenere e prenderti cura.
Adesso lascia che qualcosa ritorni verso di te.
Accetta un complimento, un aiuto, una carezza o un momento di riposo.
Ricevere non diminuisce la tua forza.
La rabbia non è arrivata per distruggerti.
Forse protegge un confine, una verità o una parte di te ignorata troppo a lungo.
Ascoltala prima di lanciarla verso il mondo.
Poi scegli come usare la sua energia.
Essere forte non significa diventare dura.
Puoi rimanere morbida e stare in piedi.
Puoi ascoltare una critica senza perdere il tuo valore.
Puoi dire la verità senza trasformarla in un’arma.
Concediti qualcosa che ti fa sentire viva.
Una musica, una passeggiata, il sole sul viso o un momento di gioco.
La gioia non è soltanto un premio da ricevere quando ogni compito è concluso.
Il corpo può trasformare ciò che la mente continua ad analizzare.
Metti una musica e lascia che il movimento arrivi senza regole.
Forse una parte di te vuole soltanto essere liberata, non spiegata.
Puoi volere qualcosa intensamente e scegliere di aspettare.
Il desiderio non perde forza quando riceve spazio.
A volte diventa più vero.
A volte rivela che stavi cercando qualcosa di diverso.
Chiudi per un momento la porta sul mondo.
Abbassa le luci, lascia il telefono lontano e ritorna al tuo spazio.
La solitudine scelta può diventare un incontro profondo con te stessa.
Ritirarti può aiutarti a ritrovare energia.
Ricorda però di lasciare una piccola porta aperta verso la vita.
Quando il silenzio comincia a pesare, apri una finestra, cammina o cerca una persona capace di rispettare il tuo cuore.
Evita di aspettare di sentirti completamente pronta.
La prontezza cresce mentre cammini.
Apri il quaderno, scrivi una frase, prepara il materiale oppure compi il gesto più piccolo.
Una strada nasce da un passo.
La tua creazione non deve nascere già completa.
Lasciala essere fragile, confusa e viva.
La prima versione ha un solo compito: esistere.
La bellezza arriverà anche attraverso la trasformazione.
Invece di accusarti, ascolta il blocco.
Forse teme il giudizio, il fallimento, il successo oppure una direzione che non ti appartiene più.
Chiedigli che cosa desidera proteggere.
Poi scegli il passo successivo.
Portare a termine ogni cosa non è sempre saggezza.
Alcuni sentieri hanno già consegnato il proprio insegnamento.
Ringrazia ciò che ti ha accompagnata e lascia andare ciò che non possiede più vita.
Le tue gambe meritano una direzione vera.
In questo modo tutte le 44 carte avranno soltanto un titolo e un messaggio poetico, senza spiegazioni tecniche, domande obbligatorie o riferimento diretto alle lune.
Il legame con gli undici centri rimarrà nascosto nella struttura del mazzo, come una radice invisibile. Chi utilizza le carte potrà estrarle con totale libertà, anche senza conoscere il libro.
CASA ANGELINA
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