Capitolo 1: L'Attaccatura dei Capelli – La Linea d'Arco
L’energia della Dea Sciamana (Intuito - Ossessione)
Il viaggio sacro attraverso la biologia spirituale e i movimenti invisibili della Luna ha inizio sulla vetta più alta del tempio fisico: l’attaccatura dei capelli. Troppo spesso il corpo
femminile viene considerato come un insieme di parti puramente estetiche o funzionali, dimenticando che ogni centimetro della pelle è un’antenna sintonizzata sulle frequenze del cosmo. Se porti
la punta delle dita sulla sommità del volto, esattamente sulla linea d’arco dei capelli dove la pelle liscia della fronte incontra la radice della chioma, puoi avvertire il confine sacro della
mente, la soglia dove il pensiero lineare si dissolve per aprirsi al mistero della visione pura. La prima volta che Ashana venne a conoscenza dell’esistenza di questi undici punti energetici
della donna, sentì un brivido caldo attraversarle la schiena. Il cuore accelerò il battito e gli occhi le si riempirono di lacrime di pura commozione. Non era un’emozione dettata dalla mente
logica, ma un sussulto viscerale, profondo, come se una vocina antica e saggia le stesse sussurrando da dentro:
"Io conosco già queste energie in me. Le ho sempre avute, le ho sempre sentite". In quel preciso istante, Ashana si stupì come una bambina davanti a un tesoro inaspettato.
Sentiva che un velo si era squarciato e, guardando la vita che si spalancava davanti a sé, ebbe una certezza incrollabile: sapeva, con ogni cellula del suo essere, che doveva raccontare questo
segreto a tutto il mondo, a tutte le donne che incontrava sul suo cammino. Non poteva tenere quella medicina solo per sé. Eppure, insieme all'entusiasmo, avvertì una spinta solenne: era giunto il
momento di crescere, di fare sul serio. Era il momento di iniziare a studiare, di andare a fondo e capire quale fosse la sua personale dinamica. Perché gli undici punti energetici della donna non
sono affatto uguali per tutte; ognuna è un universo a sé, ognuna ha la sua mappa, il suo ritmo e la sua melodia biologica e spirituale. [
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L'entusiasmo si trasformò presto in azione concreta. Mossa da mille domande che esigevano una risposta, Ashana comprese che per guidare le altre donne doveva prima diventare maestra di se stessa.
Fu così che decise di iscriversi e frequentare il corso per insegnanti di Kundalini Yoga, iniziando a studiare a fondo la mappa delle maree lunari nel corpo. Pochi mesi dopo, quel percorso
iniziava a manifestarsi a Casa Angelina, una luminosa dimora in pietra originale immersa nella campagna toscana, a venti chilometri da Lucca. In equilibrio, questo punto lunare rappresenta il
periodo di massima centratura per noi donne; rappresenta fermezza, stabilità e chiarezza divina. È l'istante in cui si è maggiormente in sintonia con la propria vera, vera, vera e dico vera
essenza. Diventa un momento ideale per prendere decisioni significative, poiché si è guidate dall'intuito, dalla saggezza e dalla concentrazione. In questo stato di grazia si risveglia l'energia
della Dea Sciamana: la curandera, l'insegnante, il guru interiore. Ci si sente radicate, eccellenti e regali. Si diventa rispettose, Amore puro senza orgoglio e senza ego. Magari potessimo stare
in questa energia per sempre. Quando aspettiamo un bambino, la natura ci mantiene in questa esatta frequenza per nove mesi consecutivi: una necessità legata alla sopravvivenza e alla
consapevolezza profonda di sapere sempre cosa è giusto fare. L'intuito in equilibrio serve per vivere di gioia con se stesse e con gli altri. Ti sei mai guardata allo specchio, portando
l'attenzione all'attaccatura dei capelli sulla fronte, vedendo la bellezza meravigliosa in quel punto preciso? Ecco che sei nell'energia dell'intuizione più profonda. Sai esattamente cosa vuoi
dalla vita per te stessa. Sai perfettamente chi sei. Hai un'energia veramente alta, un vigore che fa vibrare le corde dell'anima e ci rende autorevoli, intuitive e molto abili nella
comunicazione. Gli eventi sembrano fluire naturalmente e le decisioni importanti possono essere prese con sicurezza. La linea d’arco favorisce una proiezione chiara delle nostre intenzioni,
evocando la forza e la libertà delle pagine di "Donne che ballano coi lupi". [
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Ma la linea d'arco nasconde una trappola sottile: in disequilibrio possiamo avere pensieri ossessivi. Diventa un giorno da dimenticare se per caso questo transito arriva nei giorni difficili che
precedono il ciclo mestruale. Ashana ricordava perfettamente quei momenti di crisi profonda in cui il punto energetico dell'attaccatura dei capelli non era in equilibrio. Ti svegli la mattina e
ti senti addosso un nervosismo sordo, inspiegabile. Guardi la casa e ti sembra che tutto, assolutamente tutto, non sia al suo posto. Subentra una morsa interiore, ti senti inadeguata, non
all'altezza della situazione. Quel pantalone non va bene, quella maglietta ti fa sentire impacciata, persino il kriya che devi insegnare alle tue allieve sembra sbagliato. La musica scelta con
tanta cura per accompagnare le sequenze di yoga ti pare improvvisamente inadatta, ridicola, non allineata alla situazione attuale. Ti ritrovi stordita, impacciata, profondamente insicura, nervosa
e, diciamolo pure, paranoica. Ti guardi allo specchio e ti chiedi, con il fiato corto:
"E ora che faccio?". La cosa drammaticamente difficile all'inizio, prima di intraprendere un vero percorso spirituale facendo yoga, è che ti trovi completamente priva degli
strumenti adatti per uscire da quella situazione di blocco. Ti identifichi con il dramma, credi che quel disastro mentale sia la tua unica realtà e che non passerà mai. Eppure, Ashana sapeva che
la via d'uscita esisteva. Andava a insegnare comunque, nonostante la tempesta nella testa, e non appena iniziava la lezione, bastavano appena dieci minuti per ritrovare la tranquillità. Il canale
si riallineava e tutto andava splendidamente bene.
Adesso, con dodici anni di esperienza come insegnante alle spalle, dopo aver individuato con precisione chirurgica la propria emozione ombra, Ashana sa esattamente cosa deve fare. Non è affatto
facile all'inizio, perché ci si deve allenare con costanza e dedizione. Dobbiamo allenare la mente prima di tutto e imparare ad accorgersi della situazione nell'esatto momento in cui si presenta.
Essere in grado di comprendere i movimenti delle lune ci può aiutare enormemente nelle relazioni con gli altri, ma prima di tutto nel rapporto intimo con noi stesse. Per ripulire questo centro,
la posizione del mento appoggiato direttamente per terra o sopra un libro, mantenendo il corpo sdraiato a pancia in giù e muovendo i polpastrelli delle mani nella sequenza sacra del Kirtan Kriya,
è una soluzione potentissima. Ma l'esperienza di anni di tappetino ne ha svelate altre. Un'ottima via è quella di "zummare la emme", portando la vibrazione del suono direttamente all'interno
della scatola cranica per produrre un profondo ronzio interiore, proprio come insegna il maestro Osho nella sua celebre meditazione Nadabrahma. Oppure, un'altra tecnica formidabile è concedersi
dieci minuti di danza scatenata e selvaggia in mezzo alla stanza, scuotendo il corpo per espellere fisicamente la paranoia e la rigidità. Ognuna poi trova la sua tecnica preferita non appena
apprende che ci sono tanti modi diversi per equilibrare questa luna. Oggi, dopo tanto tempo, e dopo aver eseguito ed esplorato il Sodarshan Chakra Kriya per lunghissimi periodi, Ashana può
testimoniare la vera trasformazione: si ritrova nell’ombra pochissime volte e, quando accade, dura un tempo infinitesimale, molto poco. La mente addestrata riconosce l'ospite, applica la medicina
e torna a risplendere nella sua vera essenza di Dea Sciamana. Sii coraggiosa, impara ad accorgerti, allena la tua mente e ricorda sempre la stella brillante che porti sulla cima del tuo essere.